Terapia del Vaffa: quando dire No significa tornare a scegliere
Quanti No avresti dovuto dire.
Quanti No avresti voluto dire.
Quanti No hai trasformato in silenzio.
E quanti “vaffa” hai trattenuto per sembrare gentile, disponibile, accomodante.
A volte non dici No perché non sai cosa vuoi.
Altre volte lo sai benissimo.
Ma hai paura.
Paura di non piacere.
Paura di non essere abbastanza.
Paura di essere respinte, emotivamente o professionalmente.
Così il No si trasforma.
Diventa un sì remissivo.
Un sì accondiscendente.
Un sì che non scegli davvero.
E ogni volta che dici sì mentre dentro di te qualcosa si chiude, perdi un piccolo pezzo di spazio.
Spazio per respirare.
Spazio per scegliere.
Spazio per riconoscerti.
I No taciuti raccontano molto.
Raccontano il valore che fai fatica a riconoscerti.
Raccontano i confini che hai imparato a spostare.
Raccontano quanta energia spendi per non disturbare.
Ma c’è un momento in cui il corpo lo sa prima della testa.
Ti senti stretta.
Ti senti invasa.
Ti senti lontana da te.
E allora un No può diventare una soglia.
Non un gesto aggressivo.
Non una guerra.
Non una chiusura.
Ma un ritorno.
Un No detto con chiarezza può ripristinare il tuo spazio.
Può restituirti la percezione del tuo valore.
Può ricordarti che anche tu puoi scegliere.
E sì, a volte dentro quel No c’è anche un “vaffa”.
Non necessariamente detto ad alta voce.
Non necessariamente urlato.
Non necessariamente rivolto contro qualcuno.
Ma sentito.
Come una spinta vitale.
Come un confine che torna al suo posto.
Come una parte di te che smette di chiedere permesso per esistere.
Perché gli abbracci, i sorrisi e le pacche sulla spalla vanno bene.
Ma non devono diventare il prezzo che paghi per rinunciare a te stessa.
La gentilezza è preziosa quando non cancella i confini.
La disponibilità è preziosa quando non diventa sottomissione.
La cura è preziosa quando include anche te.
Forse la vera “terapia del Vaffa” non è mandare via qualcuno.
È smettere di mandare via te stessa.
È riconoscere quando ti stai adattando troppo.
È sentire quando stai dicendo sì per paura.
È scegliere un No che ti restituisce spazio.
Non per diventare dura.
Ma per tornare intera.
Prima di ogni scelta c’è spesso un confine da ascoltare.
E a volte quel confine dice:
No.
Respira.
Ascolta.
Scegli.
Emotions Lab è lo spazio prima della scelta.

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