Non riesco più a fare la giocoliera: quando il carico mentale diventa una soglia
A volte arriva così.
Non come una grande decisione.
Non come un crollo improvviso.
Non come una resa.
Ma come una frase semplice, detta quasi a bassa voce.
Non riesco più a tenere tutto insieme.
Il lavoro.
La casa.
Le aspettative.
Le responsabilità.
Le richieste degli altri.
Le cose da ricordare.
Per un po’ ci riesci.
Sposti.
Incastri.
Recuperi.
Sorridi.
Resisti.
Vai avanti.
Ti dici che è solo un periodo.
Che devi organizzarti meglio.
Che ce la fanno tutti.
Poi qualcosa cambia.
Non perché sei fragile.
Non perché non sei capace.
Non perché hai sbagliato qualcosa.
Ma perché anche la forza, quando viene usata solo per reggere, prima o poi chiede ascolto.
E forse è lì che inizia una domanda:
cosa succederebbe se, prima di continuare a reggere tutto, ti fermassi a scegliere cosa conta davvero?
Non sempre il cambiamento inizia con una risposta.
A volte inizia con una frase onesta:
non riesco più a fare la giocoliera.
E quella frase non è una sconfitta.
È una soglia.
Respira.
Ascolta.
Scegli.
Emotions Lab — lo spazio prima della scelta.

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