La prossima volta andrà meglio: quando una frase gentile ci allontana dalla scelta

 


“La prossima volta andrà meglio.”

È una frase gentile.
Ti consola.
Ti permette di restare in piedi dopo un errore, una perdita, un tentativo andato male.

Ma a volte non consola soltanto.

A volte ti allontana dalla scelta.

Succede quando affidi al futuro il compito di cambiare qualcosa che, invece, avrebbe bisogno di essere guardato adesso.

È uno degli automatismi più sottili:
pensare che, dopo una serie di eventi negativi, qualcosa debba necessariamente riequilibrarsi da solo.

Come se la vita, il lavoro, le relazioni o le opportunità avessero il dovere di compensare.

Ma non sempre “andrà meglio” perché è passato del tempo.

A volte va meglio quando cambi posizione.
Quando osservi il processo.
Quando smetti di ripetere la stessa scelta aspettandoti un esito diverso.

Emotions Lab lavora anche qui:
nel punto in cui una frase apparentemente innocua diventa un modo per non scegliere.

Non per giudicarti.
Non per correggerti con durezza.

Ma per accorgerti.

Perché prima di ogni scelta c’è spesso una storia che ti stai raccontando.

E quella storia può sostenerti.
Oppure trattenerti.

Respira.
Ascolta.
Scegli.

Commenti

Post popolari in questo blog

PRIMA TU

Scrivere

Sofferenza