Ladri di autostima: le parole che indeboliscono la tua autorevolezza
Ci sono frasi che sembrano innocue. Le diciamo per educazione. Le usiamo per delicatezza. Le scegliamo per non sembrare invadenti. Eppure, a volte, prima ancora di parlare, ci togliamo valore. Succede quando diciamo: “Posso farti una domanda stupida?” Oppure: “Posso essere sincera?” La prima frase svaluta il pensiero prima ancora di esprimerlo. La seconda può aprire una domanda implicita: prima non eri sincera? Non si tratta di diventare dure. Si tratta di diventare più chiare. Puoi dire: “Ho una domanda.” “C’è un punto che vorrei chiarire.” “Ti dico come la vedo.” Le parole non sono solo strumenti di comunicazione. Sono piccoli segnali di posizione. Raccontano quanto spazio ti concedi. Quanto valore riconosci al tuo pensiero. Quanto ti autorizzi a essere presente. A volte il primo lavoro non è parlare di più. È smettere di presentare il tuo valore chiedendo scusa. Respira. Ascolta. Scegli. Emotions Lab — lo spazio prima della scelta.