Ama il prossimo tuo come te stessa




 

"Fallo per me." Ti chiedono.
"Ascoltami per il tuo bene." Ti chiedono.

Per paura di deludere, di non essere abbastanza, di non meritare di meglio. Ti racconti che lo fai per amore.

Sembra un 𝒅𝒐 𝒖𝒕 𝒅𝒆𝒔.

Ci sono i momenti difficili. Ma sempre limitati nel tempo. Entro una certa soglia di tolleranza.

Per essere amorevoli con gli altri, bisogna star bene, π’‘π’“π’Šπ’Žπ’‚ con sΓ¨ stessi.

Un insegnamento tanto inflazionato quanto frainteso dice:
"ama il prossimo tuo π’„π’π’Žπ’† te stesso." π‘·π’“π’Šπ’Žπ’‚ 𝒕𝒖.

Ti ami?
Quanto?

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